我须是很坚强


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venerdì 21 settembre 2018

Topolino Project 🐭 3277

 

 

Topo 🐭 3277

 

Topolino e la popolarità ingombrante 

 

Macchianera ha rubato una formula segreta da un centro di ricerca, per conto della società rivale e scappa con una dipendente, Evelyn, la tiene in ostaggio mentre Topolino lo insegue. Topolino lo cattura ma Manetta una volta recuperato l'hard disk con la formula lo fa cadere cancellando la formula.
La stampa diffonde la notizia e tutta la città dubita della polizia. Basettoni vuole ripristinare il nome della polizia 
e interrompere la collaborazione con Topolino. Tutti e due poi si accorgono che Evelyn era d'accordo con Macchianera, aveva bisogno di lui per superare i sistemi di sicurezza dell'azienda e lo fa evadere per recuperare la copia della formula che aveva nascosto. Unendo le forze Topolino e Basettoni la recuperano e li catturano, riallacciando la loro collaborazione.

 

⭐️⭐️ (2/5)
Ci siamo ispirati a Mission Impossibile Fall-out eh!!
La scena dell’elicottero scommetto che è stata disegnata da qualcuno appena uscito dalla sala cinematografica dopo aver visto l’ultimo mission impossibile, ci credo dopo esserti sorbito più di 10 minuti di inseguimenti di elicotteri ti rimane ben impresso nella zucca!
La storia non è male, però è un po’ piatta, come se mancasse un po’ di sale. Mi piacciono molto i disegni di Topolino, nelle espressioni accattivanti.

 

 


Paperino e la predizione succosa

 

Paperino e Paperoga si ritrovano in una fattoria ad aiutare Debbie, la proprietaria a vincere una gara di vendemmia. La gara prevede un ricco premio in denaro e Debbie dice loro che se avessero vinto sarebbe stata in grado di pagare l’ipoteca della fattoria e con il restante denaro ricompensarli. Durante la gara qualcuno rovescia le ceste di Paperino e Paperoga e si scopre che era stato proprio Homer, il papero che lavorava nella fattoria che non aveva potuto partecipare alla gara per via di un incidente. Homer voleva che la proprietaria perdesse così che la fattoria fosse stata ipotecata e lui avrebbe potuto comprarla. Paperino e Paperoga vengono dichiarati vincitori. Giorni dopo Debbie dice che non sono avanzati dei soldi e ma permette loro di continuare a lavorare per lei....

 

⭐️⭐️ (2/5)
La cosa più bella sono i disegni, adorabili le scene in campagna, precise e calde, ti viene voglia di entrarci. La storia comincia bere e ho particolarmente gradito il passaggio dalla città alla campagna, davvero del tetto. Purtroppo non mi è piaciuto come la trama si sia fatta inconcludente, la fine è un po’ troppo banale, si poteva fare di più. Poi che non ci sono i soldi per Paperino e lui continua a lavorare li...ma così scemo?
Avrei tolto tutta quella storia di Paperoga indovino per snellire il tutto.

 

 

 

Quando Pippo affronta il labirinto

 

Pippo e Topolino entrano nel labirinto degli specchi al Luna Park. Topolino esce ma Pippo si perde e per tornare a prenderlo Topolino deve pagare un altro biglietto. Pippo esce e non trova Topolino e quindi compra un altro biglietto. I due si ritrovano all’interno ma non vedendoli arrivare il gestore entra e si perde a sua volta mentre Topolino e Pippo escono.

 

⭐️⭐️⭐️ (3/5)
Carina, simpatica e semplice, mi è piaciuta. Topolino e Pippo sono sempre i migliori insieme. Mi piace l’ambiente del Luna Park, si potrebbe continuare una serie in cui due provano anche tutti gli altri giochi.
 

 

 

Paperinik e le botte e risposte 


Paperinik e un suo nemico stanno lottando quando si fermano perché non trovano le parole giuste per definire le loro azioni. Alla fine disperati e senza parole si abbracciano.

 

⭐️ (1/5)
No, 👎 una storia crolla se poggia su una trama che non esiste. Non si può raccontare una storia quando si ha in mente una barzelletta. Bastava una pagina per una cosa così. Noiosa oltre che senza senso.

 

 

Paperino, Paperoga e il fluido energetico 


Paperone manda Paperino e Paperoga a recuperare da un aereo caduto una stele con il segreto di una bevanda energetica che lo zio vuole poi vendere. Paperino e Paperoga la trovano e seminano quelli della Blonk portando l'antica ricetta a Paperone. La bevanda però non si rivela essere preziosa quanto sperato e Paperone sta già per mandare i due cugini in un'altra avventura quando questi fuggono via...
  
⭐️ (1/5)

A cosa serve introdurre la Paperon Intelligence Agency? Non ha il minimo senso che Paperone da a Paperino e Paperoga i nomi in codice, li vedono tutti, non sono in missione segreta. E chi sono quelli della Blonk? Riferimenti a storie vecchie? Sarebbe meglio potenziare quelle nuove, questa è blanda, mille peripezie che scorrono troppo veloci per essere assaporate. Gatorpap non si può sentire da quanto è brutto.


 

 

Whizz Kids, tre fratelli
Seconda puntata

 

Qui arriva per primo al rubino, una tribù indigena lo ha scambiato per un talismano. Arriva uno dei tre fratelli cattivi e lo ruba. La figlia del capo tribù si innamora di Qui che però dice di essere innamorato di una sua compagna di classe.
A Paperopoli Archimede costruisce Qui, Qui e Qua robot e li manda a scuola. La papera di cui è innamorato Qui è sconvolta quando questo non le presta le solite attenzioni.

 

❌❌❌ ❌ ❌ (-5/5)
No, non ci siamo, prolissa al massimo. Tutte queste pagine sono solo giri di parole, Qui e l'altro combattono e combattono e nient'altro poi c'è anche questa storia d'amore assurda, di solito uno dice no ad un'altra quando stanno insieme… Ma poi cosa faceva Qui con l'indigena? Ormai è tutto chiaro appena torna il vero Qui quella papera si innamora perché non Qui/robot non l'ha calcolato. Ho capito che la storia a puntate serve per garantire un pubblico del prossimo numero però questa è davvero pessima, a me avrebbe stimolato l'opposto.

 

 

 

 


Commento finale

 

La vignetta iniziale è con Paperinik però non la capisco, a me non fa ridere, forse è colpa mia che non ci arrivo.

La guida turistica di Topolinia continua con la quinta parte e continuo a pensare che questa sia una delle migliori idee che ultimamente ho trovato su Topolino. Mi auguro che poi passate a Paperopoli.

Ci sono i "toporeporter" che sono andati a vedere "Gli Incredibili 2" per noi dice, grazie ma non era necessario. Non c'era bisogno che lo guardavate in anteprima per me ci sarei andata lo stesso. Continuo ad essere scettica riguardo al fatto che questi reporter non fanno altro che presentare le loro foto piuttosto che le notizie, non vi vedo molto sulla via giusta per diventare giornalisti. 

Per fortuna che è tornato il calcio, un'altra volta i lettori sono costretti a fare dei pronostici e poi ovviamente a scrivere il gol più bello di giornata… Ecco poi due le foto di 2 calciatori....Ah! Ora possiamo anche accendere 1 cero su questo altarino per pregare il grande dio calcio al quale viene anche puntualmente dedicata una storia mono-pagina che mi rifiuto di leggere.

Questo è il punto migliore del giornale, dopo il calcio arriva l'oroscopo: cancro, esci dal tuo antro! Chissà in quale antro si era ficcato tutto quel gruppo di ragazzi nati a luglio? Devono venire fuori tutti perché hanno l'autostima a 1000! Vediamo invece chi è lo sfortunato di turno: il capricorno e la bilancia, con la lorola tristezza nera, chissà chi ha la tristezza bianca!? C'è la vergine che dice: sono stufo! Ma di cosa?? Mi chiedo se questo oroscopo (come tutti gli altri) dica più che altro come ci dobbiamo comportare invece di illuminarci su come si dispongono le stelle influenzando il mostro fare. Cosa vuol dire sono stufo? Le stelle di tutta la galassia si sono disposte per far si che quelli nati a settembre sono stufi… Poverini. Se pensate che le stelle sono così importanti perché non ci dite dove guardare per osservarle non stessi? Ci sono ormai così tante applicazioni…Lasciamo perdere, Andiamo avanti. 

La mia parte preferita è l'ultima pagina quella in cui capisco veramente quanto male sta l'Italia. I ragazzini vengono obbligati dai genitori a fare delle foto (di cui si pentiranno, continua a ripeterlo) e poi si inventano qualcosa che li fa arrabbiare. Sarebbe bello magari se qualcuno fosse arrabbiato per davvero per qualcosa, dai! Ma che motivi di rabbia sono questi! Ditelo che ve li siete inventati per comparire! Ah, la fama! Altro che rabbia, quando uno è arrabbiato non dice Sgrunt né tantomeno si fa una foto! Spero sempre che questa tortura finisca! 

 

 


Akane: Direttore del progetto
Miao: Riassunti 
Bella: Direttore artistico
Lisbeth: Disegni e foto  
Nicole: Commenti 

 

giovedì 20 settembre 2018

Slender Man

Slender Man

 

Regia 🎬 Sylvain White
Produttore 💵 Bradley J. Fischer, James Vanderbilt, William Sherak, Robyn Meisinger, Sarah Snow
Sceneggiatura 📄 David Birke
Musica 🎵 Ramin Djawadi, Brandon Campbell
Fotografia 📷 Luca Del Puppo
Montaggio 🎞 Jake York
Casa di produzione 💵 Screen Gems, Mythology Entertainment, Madhouse Entertainment, It Is No Dream Entertainment
Distribuzione 🎟 Sony Pictures Releasing
Distribuzione Italia 🎟 Warner Bros Italia
Durata 🎥 93 minuti
Paese 🇺🇸 Stati Uniti
Budget💰 $10 million
Box office 💰 $48.9 million
Anno 📆 2018
Data di uscita 📆  10 Agosto 2018 (United States), 6 Settembre 2018 (Italia)
Basato su 💻 Slender Man by Eric Knudsen

 

Note


Lo Slender Man è stato creato da Eric Knudsennel 2009 quando partecipò ad un contest di photoshop su un forum online (Something Awful). L’obiettivo del contest era creare qualcosa di paranormale. L’immagine si diffuse rapidamente e molti crearono la loro fan fiction, lo slender divenne protagonista di di racconti horror creepypasta, ovvero storie che si diffondono in internet proprio grazie al copia-incolla tra i lettori.


Cast

 

  • Joey King as Wren

  • Julia Goldani Telles as Hallie Knudsen

  • Jaz Sinclair as Chloe

  • Annalise Basso as Katie Jensen

  • Taylor Richardson as Lizzie Knudsen, la sorella di Hallie

  • Alex Fitzalan as Tom, il ragazzo di Hallie

  • Kevin Chapman as Mr. Jensen, Katie's father

  • Javier Botet as the Slender Man

  • Jessica Blank as Mrs. Knudsen, la madre di Hallie e Lizzie

  • Michael Reilly Burke as Mr. Knudsen, il padre di Hallie e Lizzie

 

 

Riassunto

 

In una piccola cittadina del Massachusetts quattro ragazze liceali passano la notte insieme. Sono Katie, figlia di un alcolista, Wren, alternativa, Hallie, dalla familia felice, e Cloey, con un padre morto in guerra. Le ragazze si vedono a casa di Katie prima scherzano e poi annoiate cercano informazioni su Internet su quella specie di demone che i loro compagni di scuola avrebbe evocato quella stessa notte: lo Slender Man. Trovano un sito che sembra specializzato sull’argomento, c'è un video con le istruzioni per revocarlo. Fanno play.
Ci si sono varie immagini soprattutto nei boschi. Le istruzioni sono chiare ci sarebbero stati tre rintocchi della campana, al primo devono chiudere gli occhi, tenerli chiusi dopo il secondo per riaprirli solo dopo il terzo. 
Fanno tutto e poi vanno a dormire.

Una settimana dopo.
Gita scolastica in un cimitero storico nei pressi di un bosco. Katie scompare improvvisamente, era strana quella mattina.
Il padre di Katie irrompe in casali Hallie e aggredisce lei e la sorella, accusandole di aver deviato Katie e di averla messa sula stata dell’esoterismo.
 Wren, Hallie e Chloe si intrufolano a casa di Katie per scoprire qualcosa e trovano in un suo posto segreto il suo vero portatile, quello che la polizia non aveva portato via, lo prendono.
Katie si era collegata al sito dello Slender e aveva cominciato a chattare con una ragazza. Wren chatta con lei che le confessa che per avere indietro Katie devono offrire allo Slender Man un oggetto che è per loro importante, senza mai guardarlo. Le ragazze vanno nel bosco, Wren offre una tazza che aveva fatto da piccola, Hallie una coperta che le aveva fatto sua nonna e Chloe l’unica foto che ha di suo padre. Si bendano e aspettano dopo aver distrutto i loro cimeli. Chloe non resiste e si toglie la benda, fugge ma viene raggiunta dallo Slender. Tornata a casa ha delle strane visioni e riceve una video chiamata, è lo Slender che sta entrando in casa sua e Chloe se lo ritrova davanti nella sua camera, l’aggredisce e non torna più a scuola.
Nel frattempo a scuola Hallie si avvicina a Tom, mentre parlano vede lo Slender tra gli alberi. 

Wren continua a fare ricerche sullo Slender Man, c’è anche un libro che ne parla in biblioteca ma mentre lo consulta ha delle visioni terrificanti dello Slender Man.

Wren parla a Hallie di quello che ha scoperto e la convince ad andare a vedere come mai Chloe non si è fatta più vedere a scuola. La spiano dalla finestra e la vedono fuori di se, in uno stato catatonico. Wren è preoccupata mentre Hallie cerca di prenderla alla leggera.
Hallie va a casa di Tom e mentre si baciano ha delle strane visioni. Parla a Tom del video che hanno visto e questo lo trova subito su internet. Nonostante Hallie gli dice di non guardarlo, Tom lo fa e comincia a perdere la testa anche lui.

Lizzie, la sorella di Hallie, ha un attacco di panico e viene portata all’ospedale, dove sembra peggiorare mentre Hallie ha delle strane visioni. A casa Hallie vede che anche Lizzie si era collegata al sito dello Slender e aveva postato un video in cui Wren l’aveva portata nei boschi, evidentemente come offerta o come aiuto in un approccio allo Slender.
Hallie va a casa di Wren e le chiede come mai abbia fatto una cosa del genere a Lizzie. Wren risponde che lo Slender vuole loro e loro soltanto. Lo Slender arriva e si annuncia ancora con una video chiamata entra in camera di Wren e se la prende, l’albero vicino alla finestra si anima e la cattura. Hallie controlla il computer di Wren, aveva fatto molte ricerche e parlato anche con quella misteriosa ragazza con cui chattava Katie. Ci sono dei file al riguardo, sembra sia ricoverata in un manicomio e il suo account risulta eliminato dalla chat.

Lizzie è ancora in ospedale e non sta migliorando, Hallie ha capito che per salvare sua sorella deve sacrificarsi. Va nel bosco e lo Slender la ingloba in un albero, scompare anche lei.

Lizzie si riprende e guarisce e come voce fuori campo riflette su quello che ha portato sua sorella e le sue amiche alla morte.


 

 

 

Commento

 

⭐⭐ (2/5)

 

Definirlo un horror mi sembra eccessivo. Paura zero, interesse piuttosto alto quando in scena c’è lo Slender ma poi in alcuni punti è risultato un po’ soporifero. 
Slender Man è un prodotto della rete, nato da un’immagine divenuta virale e su cui sono state costruite delle storie come fanart. Purtroppo la trama di questo film è troppo debole, lo slender è potente come personaggio ma effettivamente cosa sarebbe? Quando si crea un’immagine non c’è bisogno di raccontarne la storia, chi ha creato lo slender ha avuto un’ispirazione artistica e ha generato questo personaggio. Quando però si tratta di un film farcelo vedere non basta, mi devi mettere anche una trama, lo devi rendere pauroso come sembra. Quindi chi è? Da dove viene fuori? Dagli alberi? Non fa paura, neanche un po’. Sembra generato dall’ispirazione di tutte quelle foto oscure che girano sul web quando si cerca “sadness pictures” e ti ritrovi immagini di boschi, altalene nell’oscurità, luna sbiadita tra i rami, occhi malefici che scrutano… Va tutto benissimo per le immagini ma per i film serve una storia. Il problema è che si parte dal concetto di questo Slender (che poi non si sa neanche se è un demone) su cui viene costruita intorno tutta la situazione.
Cominciamo dai personaggi principali, le ragazze sono state costruite con cura, mi sono piaciute con la loro personalità anche se piena di cliché: la ragazza con il padre che beve, la ragazza con il padre morto in guerra, la ragazza con lo smalto scuro e i pantaloni strappati, la ragazza perfetta con la famiglia amorevole che si trova anche un ragazzo. Nonostante tutto va bene, sono credibili anche se non ci identifica nessuno, ma non dovevano morire. Le avete fatte tutte fuori, non va bene. In un horror di solito si fanno fuori quei personaggi di poco conto, ma queste erano troppo parte della trama, erano le colonne portanti su cui poggiava tutta la storia. Di personaggi non ce ne sono molti e cosa succede quando si tolgono le colonne portanti? Cade tutto. Morta l’ultima la storia è finita perché non c’è più niente, non c’è neanche più nessuno sul palco.

Leggermente patetica è stata quella parte in cui sono andate nel bosco ad offrire oggetti allo slander. Perché? Che senso avrebbe per lui prendere degli oggetti che poi neanche li prende perché loro li distruggono. Una parte che è rimasta come un binario morto. Perchè la ragazza in chat sapeva questa cosa dei doni?

Altro binario morto che poteva essere uno spunto davvero interessante, è appunto la ragazza che chattava con Katie. Chi sarebbe? Di solito quando si presenta un personaggio misterioso poi alla fine bisogna rivelare chi è. Invece no, alcuni documenti nel computer di Wren che ha fatto ricerche su di lei indicano che è andata in manicomio. Peccato, era un ottimo personaggio con enormi potenzialità che non avete sfruttato affatto.

Altra cosa che mi è risultata piuttosto difficile sopportare è il continuo uso dei computer, dei cellulari, dei video e delle chat, troppa tecnologia. Volete mettere la differenza tra il cercare un fatto sul computer e leggere un libro in biblioteca?

Ho capito che questo personaggio è nato nel web ma poteva anche svincolarsi da questa tecnologia, tanto più il film è pieno di messaggi e cellulari e computer tantomeno è interessante e pauroso. La vita moderna è piena di tutte queste cose e se ne può fare a meno nei film soprattutto se intendete fare in modo che questo film generi paura. Slender che fa una video chiamata fa ridere, avete mai visto IT chattare? Come possiamo avere paura di un “coso” malefico che fa le videochiamate?

Anche il semplice fatto che vedono il video per evocarlo su Internet non mi convince, chi ha messo il video? E infatti è questa la domanda più importante, chi ha messo il video? C’erano tantissimi sbocchi per questa storia ma non solo non se ne è preso nessuno ma ci si è incartati alla grande. Il cancello al mezzo al bosco, cosa rappresenta? Il passaggio verso un’altra dimensione? Cosa sono quelle campane? Non ci siamo, tutto troppo blando.

Ad un certo punto mi chiedo se sia tutto vero, non è che sono tutte impazzite? Sembrano morte davvero ma che sia tutta una psicosi collettiva e non esiste nessuno slender? Sembra quasi un tentativo di spiegare le persone scomparse,  sono impazzite e sono morte e tanti saluti….non è molto bello da dire.

L’ombra che passa sotto la porta è molto suggestiva ma perché gli alberi malefici? Perché lo slender è collegato agli alberi? Troppe domande che vengono generate da una storia creata troppo alla rinfusa. Bastava approfondire un po’ di più sullo slender, evitare tutta la tecnologia e soprattutto non uccidere i personaggi principali. Ecco come dove andare a finire…

 

 

Trama alternativa (fanart)

 

Le quattro amiche guardano il video, evocano lo slender e innescano la maledizione, lo slender le vuole per se, risvegliato dalle 3 scampanate. Si presenta come un ombra nella stanza di Chloe e la stordisce, Katie scompare ma torna, Wren lo incontra nella biblioteca e ne rimane deturpata, Hallie entra nell’albero ma poi ne riesce. La cosa importante è che tornano tutte dal loro incontro con slender ma sono cambiate. Lo slender è entrato dentro di loro con i suoi tentacoli, le ha infettate. Inizialmente nessuno nota la differenza e neanche loro però quando sentono le tre campane cambiano, come se si innescassero in loro qualcosa e vanno a prendere le loro vittime. Non devono essere loro quattro a morire ma quei personaggi intorno, le comparse di cui non ce ne frega niente. Va bene che scompaiono, che li prende l’albero, che non escono sane dalla biblioteca allucinogena, tutto bene ma non devono essere le quattro ragazze protagoniste. Per quanto riguarda Lizzie ci sono due opzioni:

  • Scompare poi diventa catatonica

  • Non si riprende più dall’attacco di panico

Chloe, Katie, Hallie e Wren sono più unite che mai e Tom non rovina la loro armonia, anzi gli danno il ben servito. Poi si mettono in contatto con la ragazza della chat e la vanno a trovare in manicomio. La ragazza dice che è stato suo padre un tempo a mettere in rete quel video dell’evocazione, lui che aveva studiato libri antichi e conosceva l’esistenza di quel demone molto prima che si spargesse la voce nei sitim molto prima di internet.  Quell’uomo aveva generato il video per risvegliare lo slender e per cercare di mettersi in contatto con lui. La figlia stessa aveva guardato evocato e fatto entrare nel suo corpo il mostro così che il padre potesse usarla per parlare con lo slender. La ragione per la quale il padre ha fatto tutto questo è perché voleva parlare con una vittima catturata dallo slender, e mai più ritornata, sua madre…

 

 


 

lunedì 17 settembre 2018

Il ritratto di Dorian Gray

 

 

 

Il ritratto di Dorian Gray

 

Titolo originale: The Picture of Dorian Gray 
Autore: Oscar Wilde
Prima edizione originale: 1890
Prima edizione italiana: 1905 
Lingua originale: inglese

 

Personaggi principali

Dorian Grey
Basil Hallward, pittore
Henry Wotton, lord
Lord Radley, tutore di Dorian
Sybil Vane, primo amore di Dorian
James Vane, fratello di Sybil
Alan Campbell, amico di Dorian in società
Adrian Singleton, amico di Dorian nei bassifondi


Riassunto 

 

Basil Hallward è un pittore e ha invitato a casa sua Lord Henry Wotton che vede uno dei suoi lavori, il ritratto di un bellissimo giovane e ne rimane affascinato. Henry consiglia subito a Basil di esporre il quadro al Grosvenor ma questo dice di no, non lo vuole esporre perché in quel quadro a messo troppo di lui, ci ha messo il segreto della sua anima e non vuole che altri lo scoprano.

Basil aveva incontrato il giovane ritratto ad un ricevimento di Lady Brandon e da quel giorno si vedono tutti i giorni. Dorian esprime la sua idolatria artistica, il suo corpo e la sua anima sono in perfetta armonia.

Henry si ricorda che zia Agatha gliene aveva parlato, aveva detto che Dorian era aveva un ottimo carattere ma non gli aveva parlato della bellezza perché “le donne non apprezzano bellezza, le brave donne almeno.”

Parker, il maggiordomo, avvisa Basil che è arrivato Dorian e Henry riesce a fare così la sua conoscenza. Dorian è bello e capriccioso e Basil gli chiede subito di posare. Nel frattempo Henry comincia a parlare e impressiona talmente tanto Dorian con le sue idee che Basil ritiene che la sua espressione sia migliore di sempre. Henry parla di come sia meglio per l’uomo cedere alle tentazioni per liberarsene e non danneggiare l’anima.
Quando Dorian non deve più posare lui e Henry vanno in giardino mentre Basil completa la sua opera. Henry dice al ragazzo di approfittare ora della sua immensa bellezza perché ben presto diventerà irrimediabilmente vecchio e brutto.

Ben presto il quadro è finito e Basil li chiama dentro per ammirarlo. Sono tutti e tre sbalorditi dalla bellezza del ritratto. Dorian si arrabbia, colpito dalle parole di erri si infuria solo pensiero che lui del ritratto non invecchierà mai rimarrà sempre così bello mentre lui stesso si sarebbe imbruttito. Arriva a dire che sarebbe disposto a vendere l’anima affinché avvenisse il contrario, vendere l’anima affinché il ritratto invecchiasse al posto suo.

La bellezza è tutto

Henry e Dorian vanno al teatro insieme quella sera.

Il giorno dopo Henry va a trovare suo zio George, Lord Fermor, un aristocratico e scapolo per chiedergli informazioni su Dorian. Questo lo conosce e gli dice che è il figlio di Margaret Devereux, figlia di Lord Kelso. Il padre di lord Kelso non amava particolarmente suo figlio e passò la proprietà di Selby direttamente alla nipote, Margaret. Morta la madre ora quella proprietà è di Dorian. 

Henry va a pranzo dalla zia Agata dove incontra tra lord e duchesse anche il suo protetto Dorian. Henry parla della follia come una cosa soddisfacente, nessuno rimpiange mai i gesti folli. Dopo pranzo va al parco con Dorian.

Un mese dopo
Henry e Dorian si sono abituati a passare molto tempo insieme.
Un giorno Dorian va a casa di Henry e conosce anche sua moglie.
Dorian dice a Henry che si è innamorato di una ragazza, Sybil Vane, un'attrice che ha conosciuto in un teatro non di classe diretto da un ebreo, sono tre settimane che la frequenta. Dorian annuncia ben presto il suo fidanzamento a Henry dopo avergli fatto promettere di venire a vederla recitare. 

Sybil ha 17 anni e vive con l'anziana madre e fratello James di 16 anni che sta per partire per l'Australia, tutti e tre lavoravano per il teatro dell'ebreo Isaacs.

James è preoccupato per Sybil e del suo essere innamorata di quel giovane di cui non sa neanche il nome, lei lo chiama il Principe Azzurro. James le promette che se mai il suo principe l'avesse trattata male lui l'avrebbe ucciso.
James chiede alla madre se era sposata con il loro padre e lei risponde di no.

Nel frattempo Dorian si chiede se il suo tutore Lord Radley fosse stato d'accordo per questo matrimonio improvviso. Basil è sconvolto, pensa che sia un enorme errore.

Dorian, Basil e Henry dopo cena vanno al teatro, al teatro dell'ebreo danno solo apre di Shakespeare e quella sera Sybil sarebbe stata Giulietta.
Lo spettacolo è un disastro, Sybil recita malissimo, Il pubblico la detesta, in molti se ne vanno prima che lo spettacolo sia finito, anche Henry e Basil se ne vanno sdegnati da tale orribile recitazione.

Dorian aspetta la fine dello spettacolo per andare nel camerino di Sybil e chiederle cosa le era successo. Lei ha capito che recitato male ma sa anche perché, da quando si sono baciati È come se fosse entrata nella realtà, non le importa più dell'amore fasullo dello spettacolo, Non può più recitare E fingere un amore che non è suo perché ora ama qualcuno veramente.
Dorian è inorridito da tale rivelazione, Le dice, Disprezzandola, che amava l'arte e voleva farla diventare un'attrice ma ora dopo quello che aveva fatto non aveva più intenzione di stare con lei. La lascia lì abbandonandola.

Dorian passa la notte all'aperto, girovagando per Londra poi la mattina torna a casa e si accorge di un fatto sconvolgente: il ritratto che gli aveva fatto Basil era cambiato. Dorian nel ritratto presentava delle rughe intorno alla bocca, delle piccole rughe di crudeltà. Dorian capisce che si tratta di quel desiderio che aveva espresso non appena mi aveva visto il suo autoritratto ovvero aveva desiderato che fosse il ritratto ad invecchiare al posto suo.

La mattina dopo Dorian ricevo una lettera di Henry ma la apre e quando questo non viene a trovare gli racconta la terribile notizia: Sybil si è uccisa, avvelenandosi, la sera prima dopo lo spettacolo.
Il problema è che c'è un'inchiesta però sembra che il nome di Dorian non sia venuto fuori. Parlando come suo solito Henry fa capire a Dorian come nonostante tutto non sia terribile questa vicenda. Sybil ha fatto un grande gesto e la sua morte può essere vista da un altro punto di vista: come un grande gesto d’amore di cui Dorian non deve sentirsi onorato. Con i suoi giri di parole Henry cambia l'umore di Dorian e lo convince persino ad andare a teatro quella stessa sera.

Basil la mattina dopo va a trovare Dorian E si sorprende e non trovarlo dispiaciuto. Poi comincia parlargli del quadro ed è anche sorpreso dal fatto che Dorian lo abbia coperto nascondendolo dietro un paravento. Dorian gli dice che non può assolutamente esporlo e che non può neanche guardarlo, se l'avesse guardato l'avrebbe mandato fuori di casa e non si sarebbero più rivisti. Basil adorando il ragazzo ritira subito la sua proposta e gli chiede se magari c'è qualcosa che abbia notato anche lui nel quadro per cui lo tiene nascosto. Basil si riferisce al fatto di aver messo tutta la sua passione per Dorian in quel ritratto. 
Basil aveva fatto molti ritratti del ragazzo in costumi di età passate ma quello era stato il primo al naturale ed era stato con quello che si è accorto di quanto aveva messo in quel ritratto della sua adorazione per Dorian. Basil confessa tutto al ragazzo che tira un sospiro di sollievo in quanto non si trattava del suo segreto.

Dorian senza dire chiaramente le sue intenzioni alla governante Leaf e al maggiordomo Victor fa chiamare il ritrattista Hubbard a cui fa portare all'ultimo piano il suo ritratto. Dorian ha pensato di nasconderlo nello studio, quello studio che suo nonno Lord Kelso aveva predisposto per per lui per tenerlo lontano dalla sua vista. Quella era la stanza in cui Dorian aveva passato tutta la sua infanzia giocando e studiando. Ora era lui l'unico ad avere la chiave di quella stanza e il suo segreto era al sicuro.

Henry manda a Dorian il giornale e un libro un libro. Il giornale aveva segnato l'articolo in cui la morte di Sybil era stata ritenuta un incidente quindi non correva nessun pericolo. Il libro parlava di un giovane parigino che si era dedicato a trascorrere la sua vita realizzando tutte le passioni e le idee di ogni altro secolo diverso dal suo che era il diciannovesimo.

Passano gli anni rimane Dorian è influenzato da quel libro. 
La sua bellezza non lo abbandona mai anche se cominciano a girare delle strane voci sul suo conto, il suo modo di vivere viene discusso con le chiacchiere nei club ogni volta che poi mi compariva e veniva visto sembrava impossibile che una persona di quell'aspetto potesse fare qualcosa di disonorevole. “Aveva sempre l'aspetto di una persona che non si è lasciata macchiare dal mondo.”

Di notte girava per le taverne malfamate vicine alle banchine del porto travestito e sotto falso nome ma poi c'erano le notti in cui stava nella sua camera profumata.

“Aveva folli appetiti che quanto più venivano soddisfatti tanto più si facevano ingordi”.
Ma non si trascurava mai neanche nei rapporti sociali e molti vedevano in lui l'unione della vera cultura dello studioso con i modi perfetti del cittadino del mondo, Dorian si rendeva perfetto adorando la bellezza.

“…. Per lui la vita stessa era la prima e la maggiore delle arti, Quella per cui tutte le altre non erano che un'introduzione”.

La prima cosa che affascina Dorian è la moda e il dandismo, tanto che il suo stile di vestire davvero personale aveva una certa influenza sui giovani raffinati della società.

“La moda, che rende universale per un momento quello che in realtà è fantastico, e l’eleganza del vestire e dei modi, che è, nel suo genere, un tentativo di affermare l’assoluta modernità della bellezza, avevano naturalmente un fascino per lui.”

Poi si interessò anche al Cattolicesimo con i suoi riti ma non diventò mai religioso.

“Ma non cadeva mai nell’errore di fermare il proprio sviluppo intellettuale accettando formalmente un credo o un sistema, o scambiando per una casa nella quale passare la vita un albergo buono solo per passarvi una notte, o qualche ora di una notte senza stelle e senza luna.”

“….nessuna teoria della vita gli sembrava avere una qualche importanza di fronte alla vita stessa. Aveva profondamente coscienza della sterilità di ogni speculazione intellettuale che sia slegata dall’azione e dall’esperimento. Sapeva che i sensi, non meno dell’anima, hanno i loro misteri spirituali da rivelare.” 
 
Dorian vuole sperimentare le sensazioni.
Si dedica ai profumi e alle loro proprietà, poi passa alla musica, considerando quella primitiva di zingari e alcune tribù. In seguito sviluppa un’interesse per i gioielli e la loro importanza in vari periodi storici. Analizza ricami e arazzi nordici.

Il tempo passa e Dorian non cambia, ma spesso se ne va nello studio e con uno specchio si confronta con il quadro, il volto malvagio e invecchiato sulla tela creava un violento contrasto con quello giovane gentile Nello specchio e questo contrasto gli faceva piacere.
 
“Quello che i vermi sono per i cadaveri lo sarebbero stati i suoi peccati per l'immagine dipinta sulla tela.” 


Dopo che Dorian ha compiuto 25 anni circolano strane storie resoconto, Si dice che si azzuffava con dei marinai, Che frequentava la alle falsari E che conoscesse tutti loro traffici. Tutti si accorgevano delle sue strane assenze. Secondo Dorian “l’uomo era un essere con miriadi di vite e miriadi di sensazioni”. 

Dorian amava puoi osservare i ritratti di tutti suoi  parenti appesi nella casa di campagna. Rifletteva puoi anche se i personaggi del passato e sulle loro gesta.

Il 9 novembre, giorno del suo trentottesimo compleanno, Dorian incontra Basil per strada, sono circa le 11 di sera ed era stata cena da Henry.

Basil sta per partire per Parigi ma prima voleva parlare con il suo adorato Dorian. Sarebbe stato via per sei mesi, voleva prendere uno studio Parigi per completare un quadro che aveva in mente. Dorian lo fa entrare a casa sua e Basil gli dice che è preoccupato: la gente parla male di lui, si dicono cose tremende sul suo conto. Basil non assicura che non crede a quelle voci, Non può crederlo dopo averlo visto perché il peccato è una cosa che si stampa sulla faccia. Inoltre le voci dicono che nessuna ragazza dovrebbe conoscerlo, essere suo amico sembra essere fatale ai giovani. Dorian era capace in instillare in loro la frenesia del piacere dalla quale questi non riuscivano più a riprendersi.
Dorian non si scompone e li considera moralisti ipocriti.
Basil dice poi che girano altre voci, si dice che sia stato visto sgusciare all'alba da casa infami e entrare travestito in luride taverne di Londra. 
Basil mi chiede di condurre una vita che mi permetta di essere rispettato da tutti, tutti che ora stanno dicendo che Dorian corrompe coloro che diventano suoi intimi amici, basta che Dorian entri in una casa affinché succeda qualcosa di vergognoso.
Basil dice per assurdo che per poter credere tutte queste cose dovrebbe vedere la sua anima. Dorian allora mi propone di vederla veramente e lo porta nello studio all'ultimo piano.

Quando Basil vede quadro grida con orrore, il volto che gli ghigna dalla tela lo disgustava anche se la meravigliosa bellezza non era completamente sparita. Dorian mi confessa che è stato proprio lui ad insegnargli a essere vanitoso della sua bellezza. 
Basil capisce qual'è il momento in cui Dorian ha fatto quella preghiera ma stenta a crederlo pensa che si tratti di una pittura velenosa. Basil pensa che sia stato Dio a punirli perché lui l'ha adorato troppo. Gli dice di pregare, disdegna quella cosa nella tela tanto che Dorian lo odia, lo odia improvvisamente che prende un coltello e lo uccide.
Poi corre in camera sua e nasconde la giacca e la borsa di Basil in una scomparto segreto del suo armadio dove teneva i suoi travestimenti. 
Si affaccia e vede per la strada poliziotto allora esce di casa e finge di arrivare in quel momento, sono il campanello e sveglia il suo maggiordomo Francis creando il suo alibi.

Il giorno dopo fa chiamare dal suo maggiordomo Alan Campbell, un suo amico che non sentiva da cinque anni, erano stati quasi inseparabili poi la loro intimità finì all'improvviso. Alan era uno scienziato, un chimico e un musicista. Per per Alan come per gli altri “Dorian era il modello di tutto ciò che vi è di meraviglioso e di affascinante nella vita”.

Dorian gli spiega la situazione e gli chiede di disfarsi del cadavere, con la sua chimica avrebbe dovuto ridurlo ad un mucchio di polvere. Inizialmente Alan si rifiuta di con lavorare poi Doria lo convince minacciandolo di rivelare una cosa che avevano fatto. Alan accetta e fa sparire il corpo di Basil.
Nel ritratto le mani di Dorian si ricoprono di una rugiada rossa.

Quella stessa stasera Dorian si unisce insieme ad altri nobili alla cena offerta da Lady Narborough anche se non riesce mangiare e anche Henry lo trova piuttosto strano. Dorian se ne va e corre a casa a bruciare la giacca di Basil e la sua borsa. Poi controlla una scatola nascosta che contiene La moderazione è una cosa fatale. “Abbastanza” significa un pasto; “più che abbastanza” significa un festino. 
Come della cera dallo strano dolore.

Dorian esci di notte per “curare l'anima con i sensi e i sensi con l'anima”.
Aveva fame di oppio E si fece portare con una carrozza fino alle banchine. Era convinto che la bruttezza fosse l'unica realtà, Quello che trovava in quei posti disgustosi e la violenza della vita disordinata dei bassifondi era quello che gli serviva per dimenticare, aveva bisogno di cose brutte.

“La bruttezza, che un tempo gli era stata odiosa perché rendeva reali le cose, ora gli diventò cara per quello stesso motivo. La rissa violenta, la taverna schifosa, la violenza cruda della vita dissoluta, perfino la turpitudine del ladro e del reietto, per l’impressione intensamente attuale che suscitavano, erano più vive di tutte le forme graziose dell’arte, di tutte le ombre sognanti del canto. “

Dorian si dirige verso luna taverna tra le banchine ed incontra un amico, Adrian Singleton. Aveva bisogno di stare da solo e quindi esce da quella taverna per entrare in un'altra e nel farlo incontra delle donne che lo chiamano con un appellativo: il patto con diavolo. Lo scherniscono dicendogli che non sarà un Principe azzurro e proprio questo appellativo giunge alle orecchie di James Vane, che si ricorda di come sua sorella chiamava l'uomo che amava. Pieno d'ira James aggredisce Dorian e lo accusa di aver causato la morte di sua sorella 19 anni prima. Dorian gioca la carta della giovinezza, gli fa vedere come sia giovane il suo volto E che quindi non poteva assolutamente essere l'uomo di cui parlava. James ci crede e lo lascia andare. La donna di prima però lo ammonisce, è quello l'uomo che sta cercando, sono quasi 18 anni che le tratta in modo, è il peggiore tra tutti quelli che vanno li e gira voce che si sis venduto al diavolo.

Una settimana dopo Dorian si trova nella serra di Selby Royal con Henry, sua cugina, la duchessa di Monmouth, Gladys, e ancora Lady Narborough.
Gladys, seppur sposata con un vecchio, flirta con Dorian senza nascondersi, ma questo non è molto interessato. Dorian va a prendere delle orchidee e poi si sente un urlo e un toro. Sviene. Non dice a nessuno che è svenuto perchè ha visto un uomo spiarlo, un uomo dietro il vetro della serra. Era James Vane.
 
Dorian si ritrova “in preda ad una folle paura della morte e tuttavia indifferente alla vita". Aveva paura di essere aggredito da James.

Un giorno si trova nella pineta e incontra Sir Geoffrey che sta per sparare ad una lepre. Dorian gli dice di non farlo ma Geoffrey non si ferma e spara e uccide anche un uomo per errore. Si pensa che sia uno dei battitori della squadra di caccia.
Dorian comincia a pensare che ritratti di un presagio e che potrebbe accadergli qualcosa anche a lui. 
Poi il capocaccia Thornton scopre che non si tratta di uno dei suoi uomini e si diffonde la notizia che forse era un marinaio. Dorian si precipita a vedere il corpo e con sommo piacere scopre che  era proprio James Vane, oltretutto munito di pistola.    Dorian gioisce sapendo di essere salvo.

Poco tempo dopo Dorian confessa a Henry di avere un nuovo ideale, vuole diventare buono. Ha cominciato risparmiando una ragazza, Hatty Merton, una contadina. Dorian l’aveva frequentata per tutto il mese di maggio, si erano innamorati. Dovevano fuggire insieme ma Dorian ha preferito lasciarla pura e l’ha abbandonata. Henry gli fa presente che in verità le ha solo spezzato il cuore ma Dorian non sente ragioni, lui l’ha salvata. Henry ride di lui e del suo misero inizio di rinunce, davvero poco morale.
Henry gli racconta di come il pubblico britannico stiamo parlando della scomparsa di Basil da sei settimane. Altre cose di cui si parlava degli ultimi tempi erano il processo di divorzio di Henry e il suicidio di Alan Campbell. Secondo Henry l’arte di Basil non faceva che peggiorare e aveva smesso di essere un grande artista da quando lui e Dorian non erano più grandi amici. Dorian è ancora convinto di voler diventare buono ma Henry non lo prende sul serio. Poi gli chiede quali sia il suo segreto, mi dice di non essere mai stato così bello, Con il giorno in culo video per la prima volta. Vorrebbe sapere il suo segreto. Gli confessa che la gente ha sempre parlato male di loro due ma lui l’ha sempre adorato e sempre lo adorerà. Dorian gli ricorda che era stato proprio lui ad avvelenarlo con quel libro che gli diede e le chiede di non darlo a nessun altro, in quanto è dannoso. Henry gli da del moralista egli risponde che “l’arte non ha nessuna influenza sulle azioni: annulla il desiderio di agire.”

Quando Henry se ne va Dorian va a vedere il quadro, è convinto che con la sua buona azione di aver rinunciato ad Hatty il quadro stesse già cominciando a guarire, più buoni azioni faceva più si sarebbero cancellate dal viso del quadro le tracce delle sue ignobili azioni. Dorian voleva diventare buono così che quell'orrenda cosa che teneva nascosta nello studio non l’avrebbe più spaventato. 
Appena lo vede grida di terrore, gli occhi della creatura nel quadro avevano assunto un'espressione scaltra e nella bocca erano apparse “le rughe dell'ipocrisia”. La cosa nel ritratto era diventata anche più brutta e più insanguinata E Dorian aveva capito che aveva compiuto la sua unica buona azione per vanità, curiosità e ipocrisia. “Solo questi erano i motivi della sua rinuncia?”.
“L’aveva risparmiata per vanità, per ipocrisia aveva indossato la maschera della bontà, per curiosità era stato spinto alla rinuncia. 

Una volta Dorian amava guardare quel ritratto invecchiare al posto suo ma ora lo terrorizzava l'idea che anche altri potessero vederlo. Inoltre rappresentava per lui la sua coscienza E il suo cambiarsi l'avrebbe distrutto. 
“Come avevo ucciso il pittore così avrebbe ucciso la sua opera e tutto ciò che essa significava”.
Dorian pugnala la tela con quello stesso coltello con cui aveva pugnalato Basil.
I domestici furono risvegliati da un grido di agonia seguito da un tonfo. Salirono sul tetto E si calarono sul balcone dello studio.
Entrando trovarono il ritratto del loro padrone in tutto il suo splendore, come lo avevano visto l’ultima volta, giovane e bello. Sul pavimento c’era un uomo vecchio e ripugnante con un coltello piantato nel cuore. 

 

Commento


⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ (5/5)

 

Appena concluso lo avrei riletto anche subito se non avessi avuto una pila di 6 libri dalla biblioteca che mi aspetta.
Mi sento alquanto intimorita dal fare questa recensione, ma chi sono io per dare un giudizio a un libro di Oscar Wilde? Anche il semplice mettere queste stelline mi sembra poco rispettoso ma lo faccio in buona fede e più che una recensione questa sarà una raccolta di pensieri scaturiti da questa lettura, niente di più.

 

Tutti sanno di cosa tratta questo libro ma se non lo si legge non si capisce che la vicenda di base è solo un modo per sviluppare tutta una serie di pensieri e teorie filosofiche.
La bellezza è il tema centrale, e l’idea del quadro che raccoglie tutto l’invecchiare di Dorian nasce dalla necessità costante in tutte le era di essere giovani e belli. Come dice Henry, una volta che si perde la bellezza e la gioventù le cose si fanno più difficili. Possiamo forse dire che al giorno d’oggi è diverso? Possiamo forse negare che chi si presenta con un bel volto viene più facilmente accettato ovunque? È così e tutti lo sanno, essere soprattutto belli ma anche giovani aiuta. Infatti anche la gioventù fa parte della bellezza, chi può negare che la chirurgia estetica sia uno dei campi più fiorenti? La chirurgia è il ritratto moderno che cancella tutte le imperfezioni dell’aspetto.
Non è poi determinante che tutti parlavano male di Dorian, le voci girano e si parla delle sue nefandezze, ma appena lo vedevano essendo così bello tutti si ricredevano, dicevano “ma no, uno così bello non può assolutamente fare delle cose così brutte”. L’apparenza è dunque la bellezza? O la bellezza è solo una maschera più o meno temporanea?

 

Le azioni così brutte che compie Dorian comunque non vengono mai descritte, Wilde ci dice che Dorian va in posti malfamati, sconvolge gli animi e fuma l’oppio. Ma la cosa più cattiva di Dorian è il suo trarre piacere dall’influenzare negativamente gli altri. Lui gioca la carta della bellezza e quindi incanta gli altri e questi gli vanno dietro, uomini e donne, ricchi e poveri. Dorian li ammalia con la perfezione del suo essere e li strega, gli insegna a vivere secondo i piaceri e poi se ne va lasciandoli in preda alle follie da cui poi non riescono più a liberarsi.
Dorian si divide a metà. Inizia da una parte alla luce del sole ad apprezzare l’arte, in tutte le sue forme, dalla musica, ai gioielli e anche ai tessuti. Studia anche i profumi e li colleziona così come i gioielli. Tutte cose perfette, pulite e pure e poi ogni tanto però deve andare a sporcarsi, a fare cose malfamate perché lui stesso si accorge che l’arte e la purezza non è vera come le cose ignobili che vede e vive nei bassifondi londinesi. Quando scompare per giorni e va in questi luoghi oscuri va come a vivere di nuovo perché sente che solo quelle persone che si azzuffano e non hanno la minima classe riescono a vivere veramente. L’arte che colleziona e che tanto ama alla fine risulta solo un’imitazione della vita che non lo soddisfa fino in fondo. 

Dorian riesce a stravolgere la vita sia di quelli del suo stesso livello sociale che di quelli malfamati. Sconvolge gli altri come Lord Henry sconvolse lui, Dorian alla fine accusa Henry di averlo avvelenato con quel libro che gli diede, un libro che narra di un giovane parigino che viveva solo secondo i piaceri e che Dorian aveva preso come modello di vita. Henry risponde che l’arte non è assolutamente nociva ma che dipende tutto da chi la osserva.

 

L’amicizia ambigua prima con il pittore e poi con Henry è la base di tutto. Harry è sarcastico, cinico e ha un’idea precisa di qualsiasi cosa che giudica senza pietà e con freddezza. In questo modo dice chiaramente a Dorian, appena lo vede, che devo approfittare della sua sfuggente bellezza e vivere la vita in modo sfrenato. Dorian appena sente queste parole ha come una rivelazione e mentre posa nel suo primo e ultimo ritratto al naturale che gli sta facendo il pittore Basil sta già cambiando idea sulla sua vita. Sarà proprio questa luce nuova dei suoi occhi che riflette i suoi nuovi pensieri che si allontanano dalla purezza a venire catturata nella tela e il pittore ne rimane subito affascinato. Anche l’idea del pittore stesso che si è “innamorato” di quel ragazzo che posa per lui è intrigante, non viene mai detta la parola “innamorato” però è chiaro, Basil lo adora, e si vergogna dirittura di esporre il suo ritratto perché in quella tela ha impresso anche la sua adorazione per quel ragazzo e si vergogna di mostrarla. 
Dorian preferisce Henry a Basil e alla fine Henry dice chiaramente che la gente parla male della loro amicizia.
Importante è l’attrazione che tutti, attrazione che sembra moltiplicarsi dopo che ha venduto la sua anima.

 

Un libro in cui tutto è normale ma in cui avviene qualcosa di soprannaturale. Nel momento in cui a Dorian è stata rivelata la triste verità che ben presto sarebbe diventato brutto, posa per il suo quadro migliore che lo rappresenta in modo perfetto tanto da renderlo invidioso, lui dipinto non sarebbe mai invecchiato. Dorian con un impeto di impaurita follia vende letteralmente la sua anima al diavolo. Non viene mai detto “diavolo” però è chiaro. Poi appena Basil vede il quadro e capisce l’arcano, cosa dice a Dorian? Gli dice preghiamo. Non è necessaria una spiegazione scientifica di cosa abbia causato invecchiamento del quadro al posto di Dorian. La spiegazione è sottintesa e tutti la capiscono e tutti lo accettano. E anche questa la capacità di un’opera d’arte, farci accettare una cosa straordinaria come ordinaria in quella realtà. Così com’è iniziata tutti accettiamo la sua fine. Quando Dorian pugnala il quadro per liberarsi della sua coscienza e disfarsi di tutte le prove, muore lui. Non c’è nessuna spiegazione scientifica ma è accettabile. È avvenuto qualcosa di magico, divino e diabolico e ora l’incantesimo maledetto si è spezzato.

 

Degno di nota anche il fatto che Dorian vuole redimersi e a un certo punto penso anche di esserci riuscito. La prima buona azione che fa è rinunciare a deviare una giovane ragazza. Tutto contento va a vedere il quadro e si accorge che non è cambiato, lui si aspettava che come premio per aver rinunciato a quella ragazza, il quadro sarebbe leggermente subito migliorato. Invece no, il quadro continua a peggiorare perché mostra la vera natura di quello che ha fatto. Lui è un ipocrita, pensa di aver salvato la ragazza dalle sue grinfie ma in realtà lo ha fatto per lui, per redimersi. Ecco un chiaro messaggio: salvare qualcuno per apparire migliore non è certo lo spirito giusto. Così gli dice anche Henry che ha capito benissimo che Dorian non sarà mai buono. Dorian ha semplicemente confuso il buonissimo con la bontà d’animo. Il suo animo corrotto non gli permette di pensare ad altri se non a lui.

 

Dorian capisce che il quadro gli mostrerà sempre la sua coscienza e cioè il vero motivo delle sue azioni, potrà mentire a tutti ma non a se stesso.
Allora per evitare di avere questa controprova e per evitare che qualcuno possa scoprire il suo orrendo segreto decide di disfarsi del quadro. 

Dorian dice che la bellezza è un fardello che lo ha rovinato.
Il concetto di bellezza è così potente che può rovinare la vita soprattutto di chi non è bello se non è forte abbastanza da dimostrare il suo valore oltre le apparenze. Ma poi anche chi è bello come vive l’essere apprezzato solo per il suo temporanea aspetto che come dice Henry è destinato a sfiorire?
La società impone di essere sempre belli e giovani e chi perde o non ha queste due qualità (cioè tutti) è destinato a soffrire. Ma poi cos’è la società? Qui l’aristocrazia viene presentata come “un ballo in maschera” continuo, fatto di pranzi e cene in cui gli aristocratici parlano di cose non vissute, disdegnano la plebe e non fanno altro che tradirsi a vicenda, sparlando gli uni degli altri. Per questo forse Dorian si ritrova vivo solo nei bassifondi in cui la gente vive, vive senza maschera anche se malamente 

 

Tra le citazioni di Henry le più importanti sono forse quelle che riguardo la follia e i peccati che lui ritiene indispensabili per sopravvivere. E sono proprio queste idee che toccano maggiormente il suo giovane Dorian. Henry è fermamente convinto che solo nel momento in cui si fa una cosa sbagliata si vive veramente e una volta non ci si pentirà ma anzi si vorrà ripetere.

 

Per quanto riguarda la trama i fatti non sono molti, la storia è molto semplice ma come dicevo prima è la base su cui poggia tutta l’esposizione delle teorie dello scrittore che vengono esposte attraverso il personaggio di Henry. Non c’è bisogno di dire che l’idea di ritratto che invecchia per Dorian è geniale ma non è a sé stante, non invecchia solo perché una persona diventa anziana ma anche e forse soprattutto perché è cattiva.
Infatti il ritratto si modifica subito, appena Dorian causa il suicidio del suo primo amore, il ritratto cambia e mostra un ghigno malefico. Ciò vuol dire che comunque la bellezza non è data solo dall’esteriorità ma anche da quello che si fa. Sono proprio le sue azioni che lo rendono un mostro perché Basil l’appena lo vede urla, anche Dorian quando torna su sperando che sia migliorato urla. Nessuno urlerebbe mai vedendo un uomo anziano ma quello nel quadro è un mostro cattivo e brutto e la sua anzianità non è certo spaventosa.

 

Un libro pieno di messaggi che fa riflettere, da rileggere.
La bellezza è davvero così frivola e poco importante? La società continua tuttavia a proporla in modo subdolo come il bene più prezioso. La base di tutti gli spot non è forse l’essere belli, puliti e affascinanti e sempre sorridenti e giovani?
Quanti sarebbero disposti a vendere l’anima per avere un quadro nascosto che vecchia per loro? Tanti, tutti.

 

"Basil Hallward è quello che credo di essere, Henry Wotton è come il mondo mi dipinge e Dorian Grey è quello che mi piacerebbe essere".
Oscar Wilde

 

 

 

 

Quotes


...la bellezza, la vera bellezza, finisce là dove l'espressione intellettuale inizia. L'intelletto è per sua natura una forma di esagerazione e distrugge l'armonia di qualsiasi volto. Appena uno si mette a pensare, diventa tutto naso o tutta fronte, o qualche cosa di orribile. Guarda gli uomini che hanno avuto successo in una qualsiasi delle professioni dotte. Non fanno perfettamente schifo? Eccetto che nella Chiesa, naturalmente; ma nella Chiesa non pensano. A ottant'anni un Vescovo continua a dire quello che gli hanno insegnato a dire quando ne aveva diciotto, e naturalmente ne deriva che mantiene un aspetto assolutamente delizioso. (Henry)


….quanto a credere, posso credere qualsiasi cosa, a condizione che sia perfettamente incredibile. (Henry)


Il terrore della società che è il fondamento della morale e il terrore di Dio che è il segreto della religione sono le due cose che ci governano. (Henry)

 

Noi siamo puniti per quello che rifiutiamo a noi stessi; ogni impulso che ci sforziamo di strangolare fermenta nella mente e ci intossica.  (...). Cedere a una tentazione è l'unico modo di liberarsene. Se si resiste, l'anima si ammala di bramosia delle cose che ha vietato a se stessa, di desiderio di ciò che le sue leggi mostruose hanno fatto mostruoso e illegale. (Henry)


Che tristezza! Io diventerò vecchio, orribile, spaventoso, ma questo ritratto rimarrà sempre giovane. Non sarà mai più vecchio di quel che non sia in questo particolare giorno di giugno... Oh, se fosse il contrario! se fossi io a rimanere sempre giovane e il ritratto a invecchiare!
Per questo... per questo darei qualunque cosa; sì, non c'è niente al mondo che non sarei disposto a dare! Darei perfino la mia anima, per questo! (Dorian)

 

Ora lo so, che quando si perde la bellezza, quale che essa sia, si perde tutto; il tuo quadro me l'ha insegnato. (Dorian)

 

Io ho compassione di tutto, ma non della sofferenza - disse Lord Henry scrollando le spalle. - Per quella non posso sentire compassione; è troppo brutta, troppo orribile, troppo deprimente.
Nelle simpatie moderne per il dolore c'è qualcosa di terribilmente morboso. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, per la bellezza, per la gioia della vita. Quanto meno si parla dei dolori della vita, tanto meglio è. (Henry)

 

La maggior parte della gente di oggi muore di una specie di senso comune strisciante e scopre, quando è ormai troppo tardi, che le sole cose che non si rimpiangono mai sono gli errori. (Henry)


Durante la musica non parlo mai, almeno durante una buona musica. Se la musica è cattiva, si ha il dovere di annegarla nella conversazione. (Dorian)

 

Oggi la gente conosce il prezzo di tutte le cose e non conosce il valore di nessuna. (Henry)

 

La base dell’ottimismo è il puro terrore.  (Henry)

 

Le donne sono mirabilmente pratiche, ben più pratiche di noi. Nelle situazioni di questo genere noi spesso ci dimentichiamo di parlare di matrimonio, ma loro se ne ricordano sempre.  (Henry)


Credimi, non c'è uomo civilizzato che si penta mai di un piacere, come non c'è uomo non civilizzato che sappia mai che cosa sia il piacere.  (Henry)


In questo paese basta che un uomo abbia un po’ di distinzione e d’intelligenza perché tutte le lingue volgari gli si scatenino contro. E che razza di vita fanno poi quelli che si atteggiano a moralisti? Caro amico, tu dimentichi che questa è la patria dell’ipocrisia. (Dorian)


Un uomo può essere felice con qualunque donna, a patto di non amarla. (Henry)


La moderazione è una cosa fatale. “Abbastanza” significa un pasto; “più che abbastanza” significa un festino. 

La moderazione è fatale. L'abbastanza è cattivo con un pasto, il troppo è buono con un banchetto.

Moderation is a fatal thing. Enough is as bad as a meal, more than enough is as good as a feast. (Henry)

 

Saperlo sarebbe fatale. Quello che affascina è l’incertezza. La nebbia rende meravigliose tutte le cose. (Henry)

 

…in campagna chiunque può essere buono, perché non ci sono tentazioni; e è questa la ragione per la quale quelli che vivono in campagna sono così assolutamente privi di civiltà. La civiltà non è affatto una cosa facile da raggiungere. L’uomo vi può arrivare in due modi: 
essendo colto oppure essendo corrotto. La gente di campagna non ha nessuna possibilità di essere né l’una né l’altra cosa e perciò rimane stagnante. (Henry) 


Penso però che l’omicidio sia sempre un errore; non si dovrebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo un pranzo. (Henry)

 

Quando un uomo tratta artisticamente la propria vita, il suo cervello è il suo cuore. (Henry)


Le cose delle quali ci sentiamo assolutamente sicuri non sono mai vere. (Henry) 


 

Ride

 

 

Ride


Paese: Italia 
Anno: 2018 
Durata: 102 minuti 
Uscita: 6 settembre 2018 
Distributore: Lucky Red

 

 

Cast tecnico

 

Regia di JACOPO RONDINELLI
Scritto da FABIO GUAGLIONE, FABIO RESINARO, MARCO SANI
Direttori Creativi FABIO & FABIO
Direttore della fotografia PAOLO BELLAN
Montaggio di FILIPPO MAURO BONI, FABIO GUAGLIONE
Scenografo FABRIZIO D’ARPINO
Costumista VERONICA LOPEZ
Musica di ANDREA BONINI, MASSIMILIANO MARGAGLIO
Effetti Visivi EDI EFFETTI DIGITALI ITALIANI, HIVE DIVISION
Casting CASTING THE BRIDGE, TERESA RAZZAUTI
Prodotto da ANDREA OCCHIPINTI, FABIO GUAGLIONE, FABIO RESINARO, GUIA INVERNIZZI CUMINETTI, STEFANO PARASILITI
Produttori associati STEFANO MASSENZI, MATTIA GUERRA
Produttore esecutivo TOMMASO ARRIGHI

 

 

Cast artistico

 

Ludovic Hughes, Kyle
Lorenzo Richelmy, Max
Simone Labarga, Clara
Nathalie Rapti Gomez, Cristine
Matt Rippy, Henry Owl


Riassunto

 

Kyle e Max  sono due amici di circa 30 anni che vivono in città e amano il brivido delle esperienze spericolate che condividono su YouTube cercando nelle visualizzazioni un improbabile guadagno.
Kyle ha una famiglia, la moglie Cristine e la figlia Mia. Cristine è arrabbiata con Kyle perché non guadagna abbastanza per garantire loro una vita decente, gli da un ultimatum, se non avesse smesso di perdere tempo con i suoi sport pericolosi se ne sarebbe andata con Mia.
Nel frattempo Max si trova in guai seri con gli strozzini, deve loro un sacco di soldi e questi lo mettono alle strette, se non consegna quanto deve in due giorni lo avrebbero ucciso.

Kyle e Max si trovano in cima a un grattacielo quando nei loro cellulari appare un messaggio che non possono ignorare: sono stati invitati ad un contest segreto della Black Babylon, qualunque cosa essa sia. La prima regola è non avere paura e la seconda è mantenere il segreto. Hanno 24 ore di tempo per decidere se partecipare o meno.

Kyle e Max si risvegliano in una stanza, senza dirselo hanno entrambi scelto di partecipare al contest e sono stati prelevati a forza e portati li. Subito si materializza un ologramma di un certo Henry Owl che spiega loro le regole del contest in cui sono già entrati. Partecipano 10 concorrenti divisi in coppie che a bordo di una bicicletta da corsa partono da diversi punti e convergono al centro di una certa area. Il premio per chi arriva primo è di $ 250.000. Henry espone le regole principali, i comandamenti:
1. Non avere paura
2. Non lo dire a nessuno
3. Non aiutare un concorrente in difficoltà


Senza altra possibilità di scelta i due accettano la sfida e cominciano a prepararsi. Si apre la porta della stanza e si trovano in cima a monte, Max pensa si tratti delle Alpi.
Inizia la fase uno e di questa il primo livello.
Man mano che precedono lungo i pendii a cavallo della bicicletta trasmettono in diretta tutto quello che vedono. Più vanno veloci e più peripezie compiono più si alza il loro punteggio, se si fermano perdono punti.
Ad un bivio si dividono e Kyle è il primo ad arrivare al checkpoint, un grande parallelepipedo nero interattivo che gli conferma di aver vinto quel primo livello. Un pannello si apre e gli consegna come premio una bevanda energetica.
Quando arriva anche Max sil parallelepipedo gli dice che ha perso e per lui non c'è niente.
Continuano a gareggiare e Kyle raggiungere per primo anche il secondo check point, un altro parallelepipedo nero interattivo, superato il quale inizia il terzo livello che si presenta subito ben diverso. Delle figure mascherate a bordo di motociclette li aggrediscono. Kyle e Max sono costretti a fermarsi, spaventati e preoccupati quando incontrano Clara, dice di essere la concorrente numero nove, il suo compagno ha avuto un incidente e ha bisogno di aiuto. Kyle e Max decidono di aiutarla soprattutto per via di quei motociclisti ben poco promettenti. La gara sta prendendo una piega che Kyle soprattutto non apprezza. Seguono Clara fino a trovare un cadavere, è il corpo del suo compagno, diviso letteralmente a metà.
I tre procedono avanti insieme fino a raggiungere una struttura di metallo, sempre perseguitati dalle figure nero, motociclisti mascherati. Entrano e si nascondono, Max trova un telefono e chiama la polizia. Le figure in nero però li stanano, hanno il sopravvento e li stordiscono.

Kyle e Max e si risvegliano legati in una stanza piena di pannelli elettronici. Clara è li, ma non è legata anzi è soddisfatta, fa parte del gioco, li ha ingannati. Clara da a Max una pasticca, una punizione per aver chiamato la polizia e non aver rispettato il secondo comandamento, non lo dire a nessuno. Clara parla degli spettatori, coloro i quali li stanno osservando e godono delle loro disavventure. Per aumentare il divertimento degli spettatori Kyle e Max vengono inondati di gas velenoso: sarebbero morti paralizzati senza antidoto. Per salvarsi devono raggiungere nella fase numero due della gara l'antidoto e ce ne sarebbe stato solo per uno di loro. Risulta chiaro che loro due sono gli unici partecipanti. Appena si apre la porta Max corre fuori, salta in sella della sua bicicletta e parte.
Anche Kyle parte e lo supera, Max è in preda alle allucinazioni, la pasticca sta facendo effetto.
Kyle arriva al checkpoint, ha vinto anche questa parte e si merita il premio, una dose di adrenalina in una siringa pronta da iniettare. La mette da parte.
Max arriva più tardi al checkpoint e trova la scatola che conteneva la siringa vuota, anche questa volta non c’è niente per lui e teme sia l’antidoto.

Max prosegue e trova la strada sbarrata da un albero caduto su cui era fissata una telecamera. Vede il relativo filo della corrente e seguendolo giunge ad un buco nel terreno coperto da una grata. La apre ed entra, c’è un tunnel scavato nella roccia. Lo percorre e trova dei cadaveri finti, quindi non era morto nessuno, era tutta una messa in scena. Max si rincuora a quella visione, va avanti e trova una specie di stanza dei comandi in una grotta, ci sono delle telecamere e degli schermi che mostrano anche quello che stava vedendo lui. Arriva una guardia, sembra indifesa e dice di non sapere niente, lo fa uscire. Max riprende la gara con un animo più leggero, la vista dei cadaveri finta gli fa credere che niente di davvero brutto gli possa succedere.

Kyle prosegue e giunge al prossimo checkpoint dal quale prende come premio un proiettile. Sul pannello ci sono delle immagini della sua famiglia, di Cristine e Kyle scopre che Max era stato presente alla nascita di sua figlia Mia, lui non aveva potuto esserci perchè si era infortunato dopo una delle sue avventure spericolate, Cristine non glielo aveva mai detto. 
Quando Max raggiunge quel checkpoint trova una pistola.

Kyle arriva per primo all’ultimo checkpoint, inizia il livello finale. Ci sono sei pannelli disposti a semicerchio intorno ad una grande pietra su cui è inciso uno strano simbolo. I pannelli mostrano a Kyle che Max sapeva tutto, quando lo avevano prelevato gli avevano detto di convincere il suo amico a partecipare. Arriva anche Max. I pannelli dicono loro cosa fare: l’antidoto al veleno che hanno in corpo comparirà solo dopo che il cuore di uno dei due avrebbe smesso di battere. Inizia lo scontro. La prima cosa che cerca di fare Kyle è prendere la pistola mentre Max cerca di prendere il proiettile. Kyle prende la pistola e la carica mentre Max cerca di prendergliela. Si azzuffano e la pistola esce di scena. Max ha la meglio, trascina Kyle in una pozza d'acqua lì vicino e lo affoga. Appena il cuore di Kyle smette di battere si apre uno scomparto in uno dei parallelepipedi con l'antidoto. Max tira fuori Kyle dall'acqua e gli inietta l'adrenalina rianimandolo. 
Kyle, spinto da Max va a prendere l'antidoto mentre compaiono delle figure mascherate che afferrano Max e lo portano sopra la pietra al centro del semicerchio. Lo tengono fermo mentre lo pugnalano tutti insieme poi qualcuno gli inietta qualcosa nel collo. Nel frattempo Kyle prende l’antidoto, recupera la pistola e fugge a bordo della sua bici nella foresta dove trova di nuovo Clara che lo fa cadere e lo aggredisce. Clara urla disperata di non sapere quello che sta succedendo. Kyle non le crede e le spara.
Kyle fugge inseguito da un altro motociclista mascherato e raggiunge una strana struttura. Riesce a prendere la moto dopo aver messo ko il motociclista e corre via. Ben presto si ritrova nei pressi di un sontuoso palazzo. Frastornato Kyle entra e trova un mucchio di persone vestite eleganti che si divertono tra le candele e gli schermi, sono loro il pubblico. Arriva un uomo mascherato con un pugnale e un identico pugnale viene offerto a Kyle. Arriva anche Henry che dice che quella è la terza fase. Devono combattere, il pubblico è concitato. Kyle inizialmente dubbioso decide finalmente di far parte del gioco, prende il pugnale e si appresta a combattere contro l'uomo mascherato…

 

Fase 1
Livello 1 finisce con una bevanda energetica
Livello 2 finisce con un un booster 
Livello 3 inizia con i motociclisti, continua con Clara

Pausa: Stanza con Clara, gas velenoso


Fase 2
Livello 4 finisce con una dose di Adrenalina
Livello 5 finisce con un proiettile e una pistola
Livello finale: una singola dose di Antidoto

 

Fase 3
Combattimento

 

 

Commento
⭐️⭐️⭐️ (3/5)

 

Ammetto che mi sono un attimo preoccupata quando visto che il film era tutto in soggettiva con riprese da cellulari, webcam, telecamere e via dicendo. Non ho mai apprezzato questo genere di ripresa un po’ troppo confusionario secondo me. Posso capire però che in certi momenti del film era la tecnica giusta. Fortunatamente c’erano anche delle scene con una ripresa normale anche se forse erano un po’ troppo poche. Quindi tolgo una stella per l’uso eccessivo della tecnica simile a quella che in americano si chiama “found footage”, usata per esempio in Cloverfield e The Blair Witch Project. Anche se in questo caso il materiale non è trovato ma è live. Preferisco personalmente una tecnica di ripresa più convenzionale, lineare e pulita. Il fatto che le riprese siano quasi sempre in soggettiva rendere più verosimile la frenesia delle corse di biciclette anche perché si tratta essenzialmente di questo. Il film è una storia costruita intorno ad una gara di biciclette da cross. È proprio questa l’idea che ho avuto, sono partiti dalla capacità di rendere molto viva e accattivante una corsa sfrenata in bicicletta attraverso i boschi delle Alpi e intorno a questa idea che poteva essere sviluppata in modo molto professionale hanno costruito una storia.

La storia non è assolutamente male, è intrigante, spesso interessante anche se forse un po’ scontata. Kyle e Max vengono rapiti per soddisfare le esigenze degli annoiati ricconi di turno che se ne stanno nella loro villa a bere champagne e a guardare su degli schermi questi due poveri ragazzi che vengono messi l’uno contro l’altro prima per dei soldi e poi per la vita ovvero l’antidoto. Come trama non è molto innovativa, ci sono alcuni cliché: amici che diventano nemici, la classe altolocata che si annoia e passa il tempo a guardare i poveri sbranarsi per un tozzo di pane. 

Tolgo un’altra stella a causa della trama che viene interrotta, perché interrompere il film quando la gara non è ancora finita? Penso che la risposta sia perché Kyle non ha più bisogno della bicicletta, entrato in villa con gli spettatori dal vivo, non ci sono telecamere, sarebbe diventato un film normale. Sarebbe stato interessante uno sviluppo fino ad una conclusione seppur approssimativa, almeno spiegateci un po’ meglio chi erano questi nobili della società Black Babylon. Come va a finireper Kyle? E per Max? Sembra che gli hanno iniettato qualcosa nel collo, forse che quelle pugnalate erano false, un’allucinazione? Clara è morta davvero? Chi era in verità?
Una storia che lascia tantissimi spunti ma forse troppo concentrata sulle biciclette, forse è per questo che la sala cinematografica era piena di ragazzini. Le tecniche di ripresa hanno reso le corse sfrenate e vive ma dopo aver percorso così tante miglia mi sarebbe piaciuto arrivare alla fine della gara.
Una stella di meno quindi perché sembra che interrompendo in quel punto il film siano finite le idee. Nel momento in cui si andava a dover sviluppare qualcosa oltre le biciclette…stop.

Per quanto non sia la mia tecnica di ripresa preferita penso che il film abbia raggiunto il suo obiettivo ovvero farti sentire parte della storia e della gara. Il punto che mi ha affascinato di più è quando Max seguendo il filo nel terreno ha trovato un buco e da lì ha raggiunto la stanza dei comandi. Mi ha ricordato Lost, con i suoi segreti meccanismi. 
Invece quando Kyle irrompe nella stanza piena di ricconi ho ripensato ad Eyes Wide Shut, con tutti questi snob che se ne stanno lì in cerca di una nuova emozione da comprare con le loro ricchezza.

Altro tema affrontato è il mondo dei social: Kyle e Max hanno dei problemi, non indifferenti perché salgono in cima a dei palazzi e rischiano la vita per le visualizzazioni. Magari può sembrare tutto normale ma siamo sicuri che lo è? Kyle dice che sale in cima al palazzo per respirare, è oppresso dalla sua famiglia e Max quando lo vuole uccidere gli dice che non ha il diritto di vivere solo perché ha una famiglia. Sembra quasi che questi ragazzi stiano sfuggendo dalle convenzioni sociali. La società sembra avere dei problemi, ragazzi normali si ritrovano a mettersi in pericolo costantemente sia per le visualizzazioni ma anche per sentirsi vivi. Purtroppo sono tutte cose vere.

È sempre piacevole scoprire come in Italia si possono fare dei film che vadano oltre le scenette di dialetto e volgarità. Avevo apprezzato anche Mine degli stessi creatori di Ride, ma forse questo lo supera. Mine era piuttosto statico, qui l’esatto opposto, forse a dimostrare l’ampio range di abilità dei creatori. Un film fatto da professionisti, che non ha nulla da togliere ad altri prodotti americani, spero che sia un incentivo per spingere anche altri italiani a fare film diversi, devono superare la letargia mentale della trama sempre incentrata sui problemi di casa, sui soldi, sui rapporti di coppia,  sulla criminalità organizzata e il tutto farcito da dialoghi patetici quasi sempre in dialetto. Finalmente risulta chiaro che in Italia non si sanno fare solo commedie, non c’è sempre bisogno di ridere in un film, ci sono anche altre emozioni. Speriamo che questa sia la volta buona.

 

 

Finale alternativo
Più che finale alternativo lo definirei finale aggiuntivo perché non voglio assolutamente togliere niente alla trama che, per quanto focalizzata tutta sulle biciclette, scorre a meraviglia. Vorrei partire dal momento in cui Kyle prende il coltello e affronta l’uomo mascherato.
Ovviamente Kyle vince e tutti i ricconi esultano e gli tirano addosso lo champagne che hanno nei loro bicchieri, non hanno neanche più voglia di berlo tutto. Kyle si ritrova piena di champagne e con le mani insanguinate. Quel bambino che gli aveva dato il pugnale lo riprende e se ne va. Si avvicina Henry e con lui da una parte c’è Cristine, era stata lei a chiamare la Black Babylon con l’aiuto di Max. Max non è morto, quelle pugnalate erano solo frutto delle allucinazioni date da quella pasticca che gli era stata data per forza. Con l’iniezione si era di connesso con la realtà. Ora anche Max è vestito di tutto punto, Henry si avvicina a Kyle che sembra piuttosto perturbato. Henry dice che può andarsene, mentre Max passa un braccio intorno alla vita di Cristine, si baciano. I due si avvicinano a Kyle e Cristine sorride. Ovviamente sua figlia è in verità di Max e lo sussurra in un orecchio a Kyle mentre Henry gli infila un ago nel collo e lo addormenta. 
Kyle si risveglia a casa sua, svuotata di tutte le cose di Cristine e di Mia. È solo. Gli hanno cancellato il suo profilo YouTube, addio a tutte le visualizzazioni. Sulla scrivania trova un biglietto da visita su cui c’è stampato solo il logo di Black Babylon. Kyle non si ricorda quasi niente. Suonano alla porta. Va ad aprire ed è Clara, la sua nuova vicina, ma Kyle non la ricorda.

 

Quotes
Non ti meriti di vivere solo perchè hai una famiglia

 

 

 

Dog Days

Dog Days

 

Regia 🎬 Ken Marino
Produttore 💵     Mickey Liddell, Pete Shilaimon, Jennifer Monroe
Sceneggiatura 📄 Elissa Matsueda, Erica Oyama
Musica 🎵 Craig Wreden
Fotografia 📷 Frank Barrera
Montaggio 🎞 Brian Scofield
Distribuzione 🎟 LD Entertainment
Durata 🎥 113 minuti
Paese 🇺🇸 Stati Uniti
Budget💰 $10 million
Box office 💰 $6.8 million
Data di uscita 📆  2018, 8 Agosto (United States), 12 Settembre (Italia)

 

 

Cast


🐶 Mabel

* Finn Wolfhard as Tyler
* Ron Cephas Jones as Walter - professore in pensione, proprietario di Mabel
+
* Eva Longoria as Grace - madre di Amelia
* Rob Corddry as Kurt - padre di Amelia, marito di Grace
* Elizabeth Caro as Amelia

 

 

🐶 Sam & 🐶 Brandy

* Nina Dobrev as Elizabeth - lavora in TV, proprietaria di Sam
* Tone Bell as Jimmy, sportivo, proprietario di Brandy
* Jessica Lowe as Amy - truccatrice tv
* Tig Notaro as Danielle - psicologa dei cani
* David Wain as Wacky Wayne, clown
* Toks Olagundoye as Nina, direttrice TV
* Ryan Hansen as Peter, ex di Elizabeth 

 

 

🐶 Gertrude 

* Vanessa Hudgens as Tara - lavora al bar
* Lauren Lapkus as Daisy - amica di Tara
* Jon Bass as Garrett - proprietario del canile
* Michael Cassidy as Dr. Mike - veterinario
* John Gemberling as Ernie - assistente del veterinario

 


🐶 Charlie 

* Thomas Lennon as Greg - marito di Ruth
* Jessica St. Clair as Ruth - sorella di Dax
* Adam Pally as Dax fratello di Ruth, chitarrista dei Fronk
* Jasmine Cephas Jones as Lola, cantante dei Fronk
* Tony Cavalero as Stanley, batterista dei Fronk


 

 

Riassunto 

 

 

Sam (e Brandy)

 

Elizabeth conduce il programma tv mattutino Wake Up LA in cui intervista la psicologa di cani Danielle. Quando torna a casa scopre che il suo fidanzato Peter la sta tradendo e quindi si ritrova single. Sam, il cane che avevano trovato lei e Peter, si rattrista per la loro separazione ed Elizabeth lo porta dalla psicologa Danielle che a caro prezzo le consiglia di portarlo al parco per conoscere altri cani.
Elizabeth intervista nel suo programma lo sportivo Jimmy con il quale ha un diverbio proprio in diretta che aumenta l’audience, così che la direttrice del canale televisivo per cui lavora Elizabeth le affianca Jimmy come co-conduttore.
I due si incontrano poi al parco, Sam si mette a giocare con Brandy, l’anzina cagnolina di Jimmy. Vedendo per la prima volta dopo tanto tempo Sam felice Elizabeth cambia atteggiamento con Jimmy e i due iniziano ad uscire insieme, con i loro cani. 
Mentre sono fuori Jimmy e Elizabeth incontrano Peter e Jimmy fa in modo che questo chieda scusa pubblicamente ad Elizabeth. Con questo gesto si guadagna la fiducia di lei iniziando la loro relazione. Dopo alcuni giorni di diretta e vita insieme Elizabeth scopre che Jimmy avrebbe condotto un altro programma da solo. Arrabbiata perché non gliel’aveva detto prima, Elizabeth lascia Jimmy. 
Tempo dopo Jimmy è al mare con Brandy quando questa ha un attacco di cuore e collassa; Jimmy la porta dal veterinario che è costretto a sopprimerla. Elizabeth viene a sapere della morte di Brandy dalla truccatrice. Questo avvenimento la convincerà a tornare da Jimmy e più precisamente a raggiungerlo durante una diretta, Jimmy stava intervistando il sindaco durante una festa di raccolta fondi ideata dal canile locale. Jimmy e Elizabeth si riappacificano e ricominciano la loro relazione. 
Poco tempo dopo durante il loro programma televisivo che hanno ricominciato a condurre insieme Jimmy fa una sorpresa ad Elizabeth, un cucciolo di cane sul cui collare c’è un pacchetto che contiene un anello, le chiede di sposarlo.

 


Mabel

 

Tyler ha 16 anni e porta le pizze a domicilio e proprio così conosce Walter. Un giorno gli porta una pizza e vede il suo cane, Mabel, un Carlino piuttosto grasso. Walter lo manda via in malo modo. Successivamente Walter guarda la sua Mabel e si accorge che effettivamente è piuttosto grassa, era la cagnolina della sua defunta moglie e lui l’aveva un po’ trascurata. Decide di portarla a fare una passeggiata ma la pettorina le va stretta e così escono senza guinzaglio. Dall’altra parte della strada incontrano Tyler che li saluta e sentendo la sua voce Mabel corre verso di lui. Nello stesso momento Walter si sente male e sviene così che Tyler per assisterlo non riesce ad acchiappare Mabel. Il giorno dopo Walter è di nuovo a casa con le sue nuove medicine da prendere e sente l’assenza della povera cagnolina dispersa. Tyler suona il campanello alla porta, gli dice che vuole aiutarlo a ritrovarla così cominciano ad affiggere dei volantini e a cercare tra i canili. Tyler racconta a Walter la sua storia dopo che questo gli aveva raccontato della moglie morta. Tyler ha perso il padre e non va neanche tanto bene a scuola, avrebbe bisogno di ripetizioni ma non può permettersele. Walter intenerito gli confessa che è un professore in pensione e che l’avrebbe aiutato senza problemi. Grazie all’aiuto di Walter, Tyler riesce a prendere un bel voto con i complimenti del suo professore Kurt. Anche Tyler e Walter vanno alla manifestazione per la raccolta soldi del canile dove Tyler prova a proporre l’adozione di un nuovo cane ma Walter non sembra d’accordo.

Kurt e Grace sono al settimo cielo, sono riusciti ad adottare finalmente Amelia. La bambina però è molto chiusa in se stessa e non sembra gioire del nuovo ambiente familiare che i due le hanno creato con amore. Un giorno in giro per la città, Amelia trova Mabel e chiede ai suoi genitori se può tenerla. Dato che cane sembra averla stimolata e aperta, Grace e Kurt non possono che accettare. I giorni passano e Amelia è felice nella sua nuova casa con la sua nuova cagnolina, la cura con attenzione e amore tanto che Mabel ritorna in forma. Quando Kurt nota il volantino che Tyler aveva appeso sulla bacheca a scuola si accorge che quel cane era proprio quello che avevano trovato. Riescono a convincere Amelia a separarsene e si danno appuntamento con Walter al parco. Inizialmente Walter pensa di riprendersi la sua cagnolina ma poi intenerito da Amelia e dal suo amore per Mabel decide di lasciargliela.
Walter decide anche di aiutare il canile che aveva organizzato quella raccolta fondi per comprare un nuovo locale e ospita nella sua grande casa tutti i cani abbandonati.

 

 

Gertrude

 

Tara è una barista innamorata del veterinario Mike che ogni giorno viene a prendere il caffè da lei. Un giorno trova nel retrobottega una cagnolina abbandonata e così ha l’occasione per avvicinarsi al veterinario Dottor Mike. Non potendola tenere Tara porta la cagnolina al canile dove conosce Garrett, segretamente innamorato di lei. Garret, proprietario del canile, chiama la trovatella Gertrude dopo aver visto che Tara amava leggere le opere di Gertrude Stein. Tara decide di diventare una volontaria del canile con grande felicità di Garret. Improvvisamente Garret si ritrova senza edificio, il proprietario lo ha venduto e lui quindi è stato sfrattato. Per cercare di raccogliere i soldi necessari a comprare un altro locale, Tara organizza una festa al parco con l’intento di raccogliere dei fondi. 
Coinvolgono anche il veterinario che provando un certo interesse per Tara e la invita ad andare con lui. Il giorno della festa il dottor Mike non si rivela affascinante come sembrava in quanto presta più attenzione a se stesso che a Tara che lascia da sola su una panchina. Garret vedendola da sola le si avvicina e gli dice che ha adottato Gertrude. Tara capisce che è proprio lui il suo uomo ideale e lo bacia iniziando la loro relazione. 
I due si ritrovano a lavorare proprio nel giardino di Walter dove scoprono che il veterinario Mike si è fidanzato con Daisy la strana amica di Tara che faceva la dogsitter.


Charlie

 

Ruth nel bel mezzo del suo baby shower con la casa piena di ospiti, è disperata perché suo fratello tarda ad arrivare, Dax si sarebbe dovuto occupare della musica. Nel frattempo Charlie il suo cane distrugge tutti i regali che le avevano portato. Dax si presenta il giorno dopo per chiedere scusa e fa alterare così tanto la sorella che comincia ad avere le doglie. Ruth, partendo per l’ospedale, affida il suo cane a Dax. Charlie comincia la sua convivenza con Dax che conosce tutti membri della sua band e partecipa alle loro sessioni. Charlie conosce anche Tara che vive nello stesso palazzo di Dax. Ruth chiede a suo fratello di tenere Charlie per altri giorni finché non torna un pò di pace nella sua casa. Quando un giorno Charlie mangia un brownie del batterista si sente male e Dax lo porta del veterinario Mike. Dax si deve prendere cura di Charlie per farlo tornare in forma. Dopo un problematico inizio Charlie e Dax trovano una certa sintonia, si fanno compagnia a vicenda e condividono lo stesso cibo esotico. Quando Ruth chiama per riavere Charlie, Dax si dispera nel separarsene. Dax e la sua band si occupano della musica all’evento nel parco per la raccolta soldi per il canile e Charlie è con loro sul palco.

 

 

Commento 

 

⭐️⭐️⭐️ (3/5)

 

Non male, esattamente quello che mi aspettavo dal trailer con delle note dolenti che mi hanno fatto togliere due stelle. Cominciamo subito da queste.


La cosa più grave che proprio mi ha dato fastidio è l’inserimento nella trama della morte di Brandy, il cane di Jimmy. Brandy non era uno dei quattro cani principali della trama e quindi era stato inserito solo per creare l’appiglio di amicizia tra Jimmy e Elizabeth. Perché la dovete uccidere? Perché volete un momento di tristezza? Prima tutte risate e tutti divertimenti e poi una tale tragedia? Certo per chi non ha cani o chi li considera inferiori non crea molto scompiglio ma per tutti gli altri? Perché? Una commedia non può diventare una tragedia, non è leale. Hai scelto una linea di narrazione divertente che avevo apprezzato e quindi non mi puoi mettere una scena del genere strappalacrime e anche che crea vera tristezza, perchè devo soffrire in quel momento? Poi pretendete che mi rimetto ridere dopo cinque minuti? È proprio per questo che odio i film con i cani perché ci sono queste scene in cui muoiono, si sa benissimo che catturano lo spettatore anche se lo devastano. Stronzi. Poi dopo non si capisce se l’aiuto veterinario prende per il culo Jimmy cantando l’inno americano o no. Con questa vi siete giocati una stella gigante e non so neanche se lo rivedrò, perché devo soffrire? Devo guardare un film sapendo che a un certo punto devo mandare avanti? No, grazie. Come se uno cammina per una bella strada soleggiata e poi cade in un buco nero. Forse chi ha scelto questa scena non prova sicuramente quello che provo io per i cani. Non si sa se lo rivedrò ovviamente non lo compro.
Il problema è anche che questa morte non ha senso, certo riavvicina Elizabeth a Jimmy ma non poteva semplicemente fare che Brady stava male  e poi si riprendeva?
Non è possibile che una persona che ama davvero il suo cane (Jimmy) e lo vede morire poi diventa subito felice, la dimentica in pochi giorni e addirittura si sposa, prende un altro cane e tanti saluti a Brandy che è morta. Fortuna che era l’unica donna della sua vita. Ignobile.

 

Altro problema molto grande Mabel. Anche qui viene dimostrata un po’ l’ignoranza nel trattare i cani che può avere solo colui che non li conosce fino in fondo. Ma vi sembra normale che un cane preferisca stare con degli estranei piuttosto che con la sua famiglia/branco? Dopo che ci avete detto anche tutta la storia di Walter ci volete far credere che voglia regalare la sua unica Mabel a quella bambina che può avere tutti i cani del mondo? Anche qui una falla nella trama, avete scelto la via politicamente corretta ovvero l’anziano rinuncia al cane per darlo al bambino. Scelta che dal punto di vista del cane è completamente sbagliata. Non c’è storia che tiene, è una grandissima stronzata. Il cane vuole stare con il suo padrone sia che questo lo trascuri un pochino come era successo con Walter che questo lo ami alla follia. Il cane vuole il suo capobranco e il suo branco. Ad ogni modo si sapeva come sarebbe andata a finire già dal trailer, non mi sono stupita di niente, sapevo benissimo che una volta che Amelia trovava questa cagnolina alla fine se la teneva, era chiaro come l’acqua e le cose banali purtroppo generano non la perdita di una stella.

 

Altra cosa che non mi è piaciuta è Ruth, non mi piace il fatto che dà il cane al fratello e glielo lascia un tot di giorni perché ha tutte le sue cose da fare e poi lo rivuole. Mi sembra chiaro che Charlie sta meglio con Dax che lo considera che con una famiglia che lo avrebbe messo da parte. Quindi contraddicendomi forse con quello che ho detto prima per quanto riguarda Walter, potrebbe anche succedere che un cane si trovi meglio con un altro branco. Quindi non mi è piaciuto questo ritorno di Charlie da Ruth che ha altri grilli per la testa da qui in avanti, mi aspettavo che quando Dax si metteva a piangere sconsolato nel lasciare Charlie dopo così bel periodo Ruth gli diceva: “Sta meglio con te, tienilo che io ormai ho la mia vita”.

 

Ho apprezzato l’idea di base, ci sono quattro cani ognuno dei quali ha un tot di persone che gli orbitano intorno. Lo stile narrativo è interessante con questi quattro filoni che però scorrono un po’ troppo paralleli, dove sono gli intrecci? C’è un veterinario che non vede neanche tutti e quattro i cani poi c’è Tara che vive nello stesso palazzo di Dax ma tutti gli altri sono sconnessi. Mi aspettavo un gioco di interazioni più complesso e non solo “ci ritroviamo tutti insieme alla festa finale per raccogliere i soldi” e poi nel giardino di Walter per il gran finale (piuttosto assurdo, ma va bene).

 

Un film prevedibile che poteva anche andare meglio, in quanto manca di fantasia, tutto troppo negli schemi, sembra di andare a fare un giro in centro, ordinario da brividi. Quelli che mi sono piaciuti più di tutti tra gli attori sono i cani, che si sono comportati in modo perfetto, mi sarebbe piaciuto vedere l’addestratore sul set, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Per quanto riguarda gli umani trovo che i dialoghi siano un po’ poverini, il film non è che fa volare lo spettatore sulle ali della fantasia, nessuno si impersona in questi personaggi senza personalità. Un film che nel complesso ti fa passare un bel paio d’ore e ti fa anche riflettere su come le persone considerano i cani. Alla fine dice infatti Garret: “I cani ci aprono il loro cuore per amare ed essere amati”. Una frase dozzinale per chi ha necessità di intenerirsi, è una visione piuttosto umana dei cani, possiamo anche prenderla come buona in parte. Forse l’umano dovendo prendersi cura di un cane smette di pensare solo a se stesso e diventa un po’ più empatico ispirandosi appunto all’empatia del cane, ma i cani che aprono il cuore è davvero una frase fatta. Ve la volete smettere di umanizzarli?  

 

Il film si basa sul concetto popolare del cane, come il cane viene visto dalla maggior parte delle persone. Da una parte rimane il cane che può essere dato via senza pensieri a un altro proprietario e dall’altra il cagnolino quasi oggetto che viene vestito. Gertrude nel tipico esempio del cane da portare in giro come un giocattolo. I cani non si prendono in braccio.

Io sono sempre più dell’idea che i lupi non abbiano fatto un grande affare a mettersi in società con gli umani diventando cani domestici e questo film forse me lo dimostra, non è che i cani si devono adeguare agli umani ma gli umani dovrebbero essere un po’ più cani quando “parlano” con il loro cane. Penso proprio che la psicologa dei cani sia davvero il mio lavoro ideale.

 

 

Finale alternativo 

 

Come ho accennato nel commento ci sono alcune cose che secondo me sono completamente sbagliate e se corrette potevano rendere questo film decisamente molto più piacevole.

 

Ruth da Charlie a Dax
Ruth si accorge che la sua nuova vita di mamma non le avrebbe permesso di prendersi cura di Charlie e comunque non lo aveva mai calcolato più di tanto. Charlie è un disastro, distrugge tutto quello che trova e non e non è mai stato educato. Charlie con Dax si trova davvero bene e per un momento pensando finalmente al bene del cane Ruth decide di lasciarlo con il fratello così che Charlie diventa un membro effettivo della band e il compagno di stanza ideale di Dax.

 

Brandy non muore
Jimmy ha veramente una cagnolina anziana e sono contenta che per una volta ci sia qualcuno in una storia non giovane ne bello. Ma no che me lo mettete vecchio per farlo morire. Allora quel giorno alla spiaggia Brandy si sente male davvero ma quando Jimmy la porta da Mike questo gli dice: “Lasciala qui per una notte, le facciamo una flebo e domani la rivieni a prendere”. Ma Jimmy decide di rimanere con lei tutta la notte così che quando Brandy si sveglia non si preoccupa. Quando Jimmy da l’anello ad Elizabeth non c’è bisogno di prendere un nuovo cane per farlo. Possono prendere anche un terzo cane ma non per attaccarci uno stupido anello e non muore nessuno.


Mabel torna da Walter
Walter ha capito che la piccola Amelia si è presa cura del suo cane e la ringrazia ma ha anche capito che Mabel è contenta di rivederlo e quindi la riprende con se. Amelia andrà a casa di Walter per andare a trovare Mabel e dato che il canile si è trasferito nel giardino di Walter quando Amelia va lì può trovare un altro cagnolino che si può portare a casa. Forse anche della stessa razza dato che c’era al canile.

 

Daisy non sta con il veterinario 
Daisy non l’ho capita molto come personaggio, sinceramente si poteva anche evitare del tutto. Anche un po’ volgarotta, non mi piace neanche il fatto che alla fine si mette con il veterinario, sembra quasi che è stato fatto il gioco delle coppie. Ha ragione Tara a chiedersi chi affiderebbe mai il proprio cane a una tipa del genere? Solo un padrone scellerato.